Quando si può fare

Ci sono attività che riescono a reinventarsi, che si trasformano, che si riconvertono in modo da cogliere tutte le opportunità che il mercato loro offre. Poi ci sono attività che fanno loro tendenza del mercato, diventano riferimento di scelta e di confronto.

Questo secondo scenario sembra la naturale evoluzione del primo ma non è esattamente così; reinventandosi si mettono in atto dei tentativi più o meno strutturati per raggiungere i traguardi; voler essere un riferimento sul proprio mercato significa essersi appropriati di esperienze, di ricerche mirate sempre all’eccellenza privilegiando azioni virtuose che consolidano un indiscutibile circuito di qualità.

Queste sono le considerazioni appassionate di Massimiliano Tummino, titolare del negozio "Botte e Bottega" a Lucca.

Negli otto anni di attività Massimiliano ha sempre, fin dal primo giorno, cercato di seguire un continuo percorso di ricerca, verso il prodotto e verso i fornitori cercando di offrire un prodotto della massima qualità ed esclusività, svincolandosi dalle logiche distributive massive della grande distribuzione.  

Poi si è fatta forte l’esigenza di dare una dimensione ancora diversa alla sua attività, costruendo una vera filiera di qualità, dai fornitori verso il cliente finale, il tutto racchiuso in un contesto di ecosostenibilità.

Chi visita il suo negozio trova un ambiente completamente dedicato all’eccellenza del prodotto, può conoscere i metodi e i tipi di produzione di quello che adesso, se nessuno se ne fosse accorto, si chiama Vino. Una grande attenzione per tutto ciò che significa ecosostenibilità, dall’azienda plastic free certificata dal Ministero dell'Ambiente, ai sistemi di produzione biologica fino al vino vegano. Anche l’eccellenza Lucchese del Sigaro Toscano trova curiosi abbinamenti nelle esposizioni di Botte e Bottega insieme a qualche piccolo capolavoro di cioccolateria.

Botte e Bottega apre le porte a chi vuole adottare il suo Marchio creando una piccola rete di affiliati sul territorio favorendo la cultura della qualità Italiana entrando nell’affascinante mondo del vino che, come dice Massimiliano, peccato che questi capolavori siano solo venduti e troppo poco spesso raccontati con passione.